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Una nuova filiera per la valorizzazione dei rifiuti: l'uso del combustibile derivato da rifiuti nella propulsione navale - Valutazioni tecniche ed economiche

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Tipo di pubblicazione : VOLUME

Autori: Nino Di Franco, Massimiliano Toppi

Editore: ENEA

pp. 124, 2007

ISBN: 88-8286-185-6

Prezzo: gratuito

ABSTRACT

Produzione, distribuzione e consumo di beni hanno generato un crescente quantitativo di rifiuti, sempre più difficile da gestire. La soluzione richiede molteplici strumenti: la riduzione della produzione dei rifiuti già alla fonte; il recupero e riutilizzo del “rifiuto” o il suo riciclaggio tramite raccolte selettive; infine, il recupero del contenuto energetico dei rifiuti per la produzione di energia, utilizzando lo smaltimento dei rifiuti in discariche solo per la parte residuale non altrimenti recuperabile.

Tra le diverse forme di recupero, si sta affermando in molti paesi europei quella mediante termovalorizzazione di rifiuti appositamente trattati. Pur garantendo alti rendimenti nella produzione di energia e minimizzando l’impatto ambientale, in Italia questa tecnologia stenta ad affermarsi, vittima della sindrome Nimby (Not in My Back Yard) che affligge molte comunità locali.

Di fronte all’attuale scenario nazionale, questo lavoro valuta la fattibilità tecnico-economica dell’impiego del combustibile derivato da rifiuti (CDR) per la propulsione navale. Questa proposta tecnica potrebbe superare la sindrome Nimby trasferendo il momento della termovalorizzazione out of my back yard, innescando al contempo un ciclo logistico-tecnologico suscettibile di positive ricadute ambientali ed occupazionali.

Il tema centrale dello studio consiste nell’ipotesi di sostituzione della motorizzazione diesel, attualmente adottata sulle navi mercantili, con un impianto a vapore, al fine di realizzare un processo di valorizzazione energetica del CDR a bordo della nave stessa.

La proposta tecnologica è innovativa ma non comporta problemi dal punto di vista della fattibilità tecnica. Gli unici aspetti che dovranno essere risolti ai fini del cantieramento pratico della proposta sono, per il momento, esclusivamente di natura normativa.

Vengono infine fatte valutazioni economiche della tecnologia ipotizzata comparandola con quella dominante basata su motore diesel-olio combustibile marino.

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